Le persone possono imparare ad essere più compassionevoli?

Sommario:

Anonim

La compassione implica la capacità di provare empatia per gli altri. Questa capacità di comprendere la sofferenza degli altri è una componente importante che motiva i comportamenti prosociali, o il desiderio di aiutare. La capacità di provare compassione per un'altra persona richiede anche empatia e consapevolezza. Devi essere in grado di capire cosa sta affrontando un'altra persona e capire come potrebbe essere essere al suo posto.

È importante notare che la compassione implica più della semplice empatia. La compassione aiuta le persone a sentire ciò che provano gli altri, ma le costringe anche ad aiutare gli altri e ad alleviare la loro sofferenza. Fino a poco tempo fa, gli scienziati sapevano molto poco se la compassione potesse essere coltivata o insegnata.

Usare la meditazione per insegnare la compassione

In uno studio pubblicato sulla rivista Scienze Psicologiche, i ricercatori hanno scoperto che non solo gli adulti possono imparare a essere più compassionevoli, ma insegnare la compassione potrebbe anche portare a comportamenti più altruistici e portare effettivamente a cambiamenti nel cervello.

L'evidenza suggerisce che non solo gli adulti possono imparare ad essere più compassionevoli, ma che l'apprendimento della compassione può portare a cambiamenti duraturi nel modo in cui una persona pensa e agisce.

In che modo esattamente i ricercatori hanno insegnato la compassione? Nello studio, ai giovani adulti è stato insegnato a impegnarsi nella meditazione compassionevole, un'antica tecnica buddista intesa ad aumentare i sentimenti di cura per le persone che stanno vivendo sofferenza.

Come funziona esattamente questa meditazione? Durante la meditazione, ai partecipanti è stato chiesto di immaginare un momento in cui qualcuno stava soffrendo. Hanno poi provato a desiderare il sollievo dalla sofferenza di quella persona.

Ai partecipanti è stato anche chiesto di praticare l'esperienza della compassione per diversi tipi di persone, iniziando da qualcuno per cui avrebbero facilmente sentito compassione, come un familiare o un amico intimo. È stato quindi chiesto loro di provare a provare compassione per un estraneo, così come per qualcuno con cui avevano un conflitto.

Un altro gruppo di partecipanti chiamato gruppo di controllo, è stato addestrato in una tecnica nota come rivalutazione cognitiva in cui le persone imparano a riformulare i propri pensieri per sentirsi meno negativi.

I ricercatori volevano determinare se le persone potessero imparare a cambiare le proprie abitudini in un periodo di tempo relativamente breve, quindi entrambi i gruppi di partecipanti hanno ricevuto una formazione su Internet per un periodo di 30 minuti ogni giorno per due settimane.

Mettere alla prova l'addestramento alla compassione

Che tipo di impatto ha avuto questo addestramento alla compassione? Come si è confrontato con i risultati del gruppo di controllo?

I ricercatori volevano sapere se la formazione sulla compassione avrebbe aiutato i partecipanti a diventare più altruisti. Ai partecipanti è stato chiesto di fare un gioco in cui potevano spendere i propri soldi per aiutare un'altra persona bisognosa. Il gioco prevedeva di giocare online con altre due persone anonime, una che era un "Dittatore" e una che era una "Vittima". Mentre il partecipante osservava il dittatore condividere una somma ingiusta di denaro con la vittima, il partecipante poteva quindi decidere quanto del proprio denaro condividere e quindi ridistribuire il denaro tra il dittatore e la vittima.

I risultati hanno rivelato che le persone addestrate alla compassione avevano maggiori probabilità di spendere i propri soldi per aiutare il giocatore che era stato trattato ingiustamente, un esempio di comportamento altruistico. Questi giocatori avevano maggiori probabilità di impegnarsi in questo altruismo rispetto a quelli del gruppo di controllo che erano stati addestrati alla rivalutazione cognitiva.

L'addestramento alla compassione cambia il cervello

I ricercatori volevano anche vedere che tipo di impatto aveva questo addestramento alla compassione sul cervello. Utilizzando la risonanza magnetica funzionale (fMRI) sia prima che dopo l'allenamento, i ricercatori sono stati in grado di vedere come la meditazione compassionevole ha influenzato l'attività cerebrale.

Ciò che hanno osservato è che quei partecipanti che avevano maggiori probabilità di essere altruisti dopo l'addestramento alla compassione avevano un aumento dell'attività cerebrale nella corteccia parietale inferiore, un'area del cervello associata all'empatia e alla comprensione per le altre persone. Anche altre regioni del cervello associate a emozioni positive e regolazione emotiva hanno mostrato un aumento dell'attività

I ricercatori suggeriscono che, come molte altre abilità, la compassione è un'abilità che può essere migliorata con la pratica.

I ricercatori ritengono che i risultati dello studio offrano interessanti possibilità per aiutare le persone a costruire la compassione, trasformando così la vita di molti. Gli adulti sani non sono gli unici che possono beneficiare di tale formazione. Insegnare la compassione a bambini e adulti potrebbe aiutare a ridurre il bullismo e aiutare coloro che lottano con problemi sociali.

L'importanza di insegnare la compassione

Perché è importante sapere che la compassione può essere appresa, anche negli adulti? Perché la compassione è una componente centrale di tanti comportamenti prosociali tra cui altruismo ed eroismo. Prima di agire per aiutare un'altra persona, è importante non solo comprendere la situazione dell'individuo, ma anche sentire la spinta ad alleviare la sua sofferenza.

Secondo alcuni ricercatori, la compassione implica tre cose fondamentali:

  • Primo, le persone devono sentire che i problemi che un'altra persona sta affrontando sono seri.
  • Devono anche credere che questi problemi non siano autoinflitti. Quando le persone credono che la situazione di una persona sia colpa loro, sono meno propense a provare empatia e ad aiutare.
  • Infine, le persone devono essere in grado di immaginarsi in una situazione simile affrontando gli stessi problemi.

Può sembrare un compito arduo, ma la ricerca suggerisce che la compassione è qualcosa che possiamo imparare.

Non solo possiamo imparare a diventare più compassionevoli, ma costruire questa capacità emotiva può anche portarci ad agire e aiutare chi ci circonda.

Una parola da Verywell

Nel mondo frenetico di oggi, è fin troppo facile sentire che le persone hanno perso la connessione l'una con l'altra. A volte l'assalto delle cattive notizie può portare le persone a sentire che c'è poco che possono fare per cambiare ciò che sta accadendo nel mondo.

La ricerca suggerisce, tuttavia, che la compassione è un'abilità che può essere appresa e rafforzata. Forse imparando ad aumentare la nostra compassione, le persone possono costruire connessioni più profonde e significative con gli altri che ispireranno buone opere, azioni utili e semplice gentilezza umana.